L’estratto conto è diviso in due sezioni:
Nel prospetto sono elencate eventuali modifiche intervenute nei tassi d’interesse. Infine c’è il riepilogo di interessi e competenze in cui lo “sbilancio” è il totale da addebitare o accreditare al cliente.
Nel prospetto sono elencate eventuali modifiche intervenute nei tassi d’interesse. Infine c’è il riepilogo di interessi e competenze in cui lo “sbilancio” è il totale da addebitare o accreditare al cliente.
| Reddito | Aliquote | Differenza | ||
| Da | A | 2006 | 2007 | |
| 0,00 | 15.000,00 | 23% | 23% | 0% |
| 15.000,01 | 26.000,00 | 23% | 27% | 4% |
| 26.000,01 | 28.000,00 | 33% | 27% | -6% |
| 28.000,01 | 33.500,00 | 33% | 38% | 5% |
| 33.500,01 | 55.000,00 | 39% | 38% | -1% |
| 55.000,01 | 75.000,00 | 39% | 41% | 2% |
| 75.000,01 | 100.000,00 | 39% | 43% | 4% |
| 100.000,01 | oltre | 43% | 43% | 0% |



Lo yes-man non ha un compito facile. Dipende dall’interlocutore che ha di fronte e non sempre ottiene vantaggi certi. Diciamo che la difficoltà è inversamente proporzionale al grado culturale dell’imprenditore. Nel Nord Est, quindi, il mestiere dello yes-man rende! Le azienda rimangono piccole per evidenti limiti dei titolari (vedi post del 30/11/07) e gli yes-men imperversano. Non è facile il loro ruolo, richiede comunque impegno. Sicuramente è necessario essere provvisti di un talento naturale. Conosco dipendenti che hanno sperimentato l’arte del ruffiano con risultati solo discreti. Il ruolo del leccapiedi ravvisa anche dei rischi: nell’eventualità che l’imprenditore muoia o fallisca o comunque cessi l’attività il leccapiedi rimane fregato, incapace com’è di svolgere una qualsiasi professione. Non gli resta che ricominciare con un altro “padrone” da sfruttare, sempre se ne trova un altro! La concorrenza è agguerritissima!
Mio cugino è un single quasi quarantenne che dimostra stile e simpatia, qualità apprezzate dalle donne, soprattutto se a caccia di marito.
Scherzando, ma nemmeno tanto, gli suggerisco di rivolgere le sue attenzioni alle donne di due fasce d’età: dai 18 ai 21 anni e oltre i 35 anni. Il perché è presto detto. Le giovanissime della prima fascia d’età hanno la spontaneità e la curiosità per sperimentare e dilettarsi in avventure amorose spensierate ed avventate. Le donne over 35 invece temono che con il passare del tempo svanisca velocemente la loro bellezza e, rammaricandosi di aver rifiutato in passato le avance degli uomini migliori, sono disposte a lanciarsi in nuove relazioni amorose. In poche parole entrambe le fasce d’età “la danno” vincendo resistenze culturali e religiose che conferirono valore, reale o presunto, alla verginità.
Le regole imposte dalle religioni hanno avuto in passato fondamentali funzioni sociali tra le quali quella di salvaguardare la dignità e lo status delle donne all’interno della famiglia ovvero allevare i figli e accudire il marito. L’equilibrio familiare si reggeva su diritti e doveri dei coniugi secondo i dettami delle religioni. Oggi la società è cambiata, le donne si sono emancipate mettendo a frutto le loro capacità; hanno sconfitto le regole sociali che ne limitavano aspirazioni e desideri.
Non voglio discutere se ciò sia giusto o sbagliato, prendo atto della realtà attuale e quindi che la verginità non ha più il valore originariamente attribuito dalle religioni. Allora ha ancora senso “non darla”? Forse si, forse per mantenere la tradizione, non per la funzione sociale originaria! Meditate donne tra i 22 e i 34, meditate. E datela! (a mio cugino naturalmente…)

Per questo le aziende non riescono a risolvere i problemi più comuni:
- restano di piccole dimensioni perché l'imprenditore vuole evitare di perderne il controllo
- i famigliari dell'imprenditore hanno i posti di comando anche se non possiedono capacità/professionalità necessarie
- gli imprenditori si danno compensi altissimi e quasi mai conferiscono propri beni nell'azienda impedendo un’adeguata patrimonializzazione dell’azienda
- evitano attentamente di realizzare utili d'esercizio per non pagare tasse non curandosi dei disequilibri economici e patrimoniali in bilancio
- si avvalgono dei beni dell'azienda per ostentare potere e capacità (anche con beni in leasing)
Attenzione però! Probabilmente se fossi un imprenditore mi comporterei allo stesso modo. Ma per favore, non raccontiamo favole a ingenui studenti per giustificare un comportamento moralmente e socialmente scorretto ma molto pratico e concreto!
I cacciatori di teste.