martedì 12 febbraio 2008
Terrazzaconte: delibarati i drinks
mercoledì 6 febbraio 2008
Il più forte dell'universo

Diciamo che sarebbe una bella lotta. Anche Daitarn 3 potrebbe essere un valido antagonista, anche se il pilota Aran Benjo sarebbe più interessato a compiacere se stesso piuttosto che a vincere un confronto con Goldrake.
Escluderei per manifesta inferiorità: God Sigma, Gli Astrorobot, i Getta Robot, Astroganga e Ufo Diapolon. Daltanious ha il leone nella pancia. Basta attirarlo con un bel pezzo di carne per distrarlo.. Danguard, Zambot 3 e Trider G7 sono ottimi robots ma aimé sono pilotati da bambini! Poi c’è Gordian, il robot matriosca! Il pilota Daigo entra nel primo robot Protesser che è contenuto in Delinger che a sua volta entra in Gordian! Ma a cosa caspita serve? Diciamo che pesa come 3 robot e che non avrebbe speranze contro Goldrake e Mazinger. Baldios è forte! Ma a chi interessa? Credo di conoscerlo solo io..
Tralasciando Gundam e tutti i suoi cloni che seguono un filone più “realistico” e quindi sarebbero disintegrati da un tuono spaziale o da un doppio fulmine direi che la lotta si restringe a Goldrake e Mazinger!| Armi di Goldrake | Armi di Mazinger |
| Tuono spaziale | Doppio fulmine |
| Boomerang elettronici | Grande boomerang |
| Raggio antigravità | Raggio gamma |
| Raggio perforante | Missile perforante |
| Maglio perforante | Pugno atomico rotante |
| Alabarda spaziale | Spada diabolica |
| Disintegratori paralleli | Grande tifone |
| Lame rotanti | Calcio distruttore |
| Missili perforanti | Punta d'acciaio |
| Disintegratori multipli |
Ma allora il problema è risolto! Basta guardare il film!
mercoledì 16 gennaio 2008
Conto arancio, spese rosse, siamo al verde.
L’estratto conto è diviso in due sezioni:
Nel prospetto sono elencate eventuali modifiche intervenute nei tassi d’interesse. Infine c’è il riepilogo di interessi e competenze in cui lo “sbilancio” è il totale da addebitare o accreditare al cliente.giovedì 10 gennaio 2008
La stangatina del Dott. Padoa e di Mr Prodi

Ops..sorpresa! C'è il conguaglio IRPEF!! E sono cambiati gli scaglioni! Ma il nostro governo ha lavorato bene e ha confezionato una legge finanziaria a favore di noi impiegati!
Invece no. Ho un bel conguaglio IRPEF da pagare! Così sostanzioso non me l'aspettavo. Non avevo percepito l'entità di questa modifica dai media. Allora provo a capire seguendo la tabella degli scaglioni di reddito:
| Reddito | Aliquote | Differenza | ||
| Da | A | 2006 | 2007 | |
| 0,00 | 15.000,00 | 23% | 23% | 0% |
| 15.000,01 | 26.000,00 | 23% | 27% | 4% |
| 26.000,01 | 28.000,00 | 33% | 27% | -6% |
| 28.000,01 | 33.500,00 | 33% | 38% | 5% |
| 33.500,01 | 55.000,00 | 39% | 38% | -1% |
| 55.000,01 | 75.000,00 | 39% | 41% | 2% |
| 75.000,01 | 100.000,00 | 39% | 43% | 4% |
| 100.000,01 | oltre | 43% | 43% | 0% |
Supponiamo di avere un reddito lordo annuo di Euro 25.000. L'IRPEF si calcola così:
Anno 2006:
15.000 x 23% + (25.000-15.000) x 23% = 5.750
Anno 2007:
15.000 x 23% + (25.000-15.000) x 27% = 6.150
In realtà calcolando le deduzioni 2006 e le detrazioni 2007 previste per il lavoro dipendente otteniamo un Irpef 2007 di Euro 5.186,50 e 2006 di Euro = 5.146,50. La differenza è Euro 40,00
Supponiamo ora di avere un reddito lordo annuo di Euro 35.000:
Anno 2006:
15.000 x2 3% + (26.000 - 15.000) x 23% + (28.000 - 26.000) x 33% + (33.500 - 28.000) x 33% + (35.000 - 33.500) x 39% = 9.040
Anno 2007:
15.000 x 23% + (26.000 - 15.000) x 27% + (28.000 - 26.000) x 27% + (33.500 - 28.000) x 38% + (35.000 - 33.500) x 38% = 9.620
La differenza é 9.620 - 9.040 = 580. Calcolando le deduzioni 2006 e le detrazioni 2007 previste per il lavoro dipendente otteniamo un Irpef 2007 di Euro 8.951,00 e 2006 di Euro = 9.040,00 . La differenza è Euro 89.
Insomma credevo di essere stato turlupinato dalla legge finanziaria che ha privilegiato detrazioni per le famiglie numerose con figli o coniuge a carico e non per i single e i giovani. Invece grazie al sistema delle detrazioni l'imposta è rimasta pressocché inalterata. Cosa è successo al mio conguaglio!!? Ah, forse si tratta del sostanzioso aumento di stipendio che ho ottenuto a fine anno...
mercoledì 9 gennaio 2008
Terrazzaconte 2008
venerdì 4 gennaio 2008
Nuove esigenze, nuovi finanziamenti.

Il limite ai nostri nuovi bisogni è lo stipendio. E' sempre insufficiente! Ma per fortuna ci sono le banche. Ah! Le banche, la nostra salvezza! Ci danno i soldi che non abbiamo! E chiedono solo una o più firme! Incredibile.
Recentemente su internet l'offerta di denaro si è ampliata verso forme di finanzimento peer-to-peer (p2p). Sinteticamente, un istituto fa da tramite tra chi offre e chi domanda denaro. Supponiamo che io abbia dei soldi da investire. Scrivo un annuncio per la somma che desidero prestare chiedendo un certo tasso di intreresse. Chi cerca un finanziamento valuterà la mia proposta mettendola a confronto con altre. Si eliminano i costi dell'intermediazione bancaria! Il primo sito aperto in italia è Zopa.it, che opera già in Inghilterra e che riesce a concedere tassi del 30% più bassi. Da poco si è affiancato anche Boober.it. Naturalmente sono prodotti di nicchia e da verificare attentamente, ma mi affascina l'idea di avere una via di fuga dall'attuale sistema bancario!
giovedì 3 gennaio 2008
Caro Mutui. Buone notizie.

Gli esperti prevedono che a partire da giugno 2008 l’Euribor calerà addirittura sotto il 4%! Si tratta quindi di resistere qualche mese per attendere una diminuzione della rata del mutuo determinata dalla diminuzione dei tassi Euribor. Ma se non volete aspettare o non credete al ribasso dell’Euribor potete sempre rinegoziare con la banca le condizioni del mutuo, ad esempio pretendendo la rata mensile fissa e la durata del mutuo variabile.
venerdì 28 dicembre 2007
Giovani vecchi.
sullo spirito giovanile di molti quarantenni che continuano a sentirsi
ragazzi nonostante l'età avanzi. Personalmente preferisco di gran
lunga i giovanili-vecchi agli vecchiardi-giovani! Mi piacciono le persone che hanno spirito e voglia di fare, pronti alla scoperta e alle sane nuove
emozioni.

I miei due amici ad esempio; quest'anno, il 22 dicembre hanno
ripetuto "l'impresa" compiuta vent'anni prima: raggiungere Monte Prat in
moto per bere un caffè corretto preparato con la moka, in un bar che
'sa di passato'. All'epoca avevano 16 e 17 anni. Lo spirito è rimasto lo stesso. Dovrebbero mettere la testa a posto? E cosa significa? Rimanere a casa a guardare la partita su sky? Bisogna evitare di inpigrirsi e coltivare degli hobby. Sono d'accordo niente di più banale da suggerire! Ma la vita di coppia, anzi le nostre dolci metà, ci voglio sempre vicini a loro, giustamente! Salvo poi redarguirci con frasi lapidarie quali: 'non sei più quello di una volta' e ancora 'una volta si che eri atletico e spiritoso!' Disconoscendo di essere la causa di tanta decadenza.
lunedì 10 dicembre 2007
Professionisti e leccapiedi.
Bravo è il dipendente che se ne rende conto e ne approfitta affinando l’arte del vassallaggio a proprio vantaggio. Queste persone non danno nessun valore aggiunto all’azienda, sono dei parassiti che sfruttano l'azienda finché nessuno se ne accorge e l'imprenditore, senza rendersene conto, rimane turlupinato! Loro sì, massimizzano il proprio profitto!
Lo yes-man non ha un compito facile. Dipende dall’interlocutore che ha di fronte e non sempre ottiene vantaggi certi. Diciamo che la difficoltà è inversamente proporzionale al grado culturale dell’imprenditore. Nel Nord Est, quindi, il mestiere dello yes-man rende! Le azienda rimangono piccole per evidenti limiti dei titolari (vedi post del 30/11/07) e gli yes-men imperversano. Non è facile il loro ruolo, richiede comunque impegno. Sicuramente è necessario essere provvisti di un talento naturale. Conosco dipendenti che hanno sperimentato l’arte del ruffiano con risultati solo discreti. Il ruolo del leccapiedi ravvisa anche dei rischi: nell’eventualità che l’imprenditore muoia o fallisca o comunque cessi l’attività il leccapiedi rimane fregato, incapace com’è di svolgere una qualsiasi professione. Non gli resta che ricominciare con un altro “padrone” da sfruttare, sempre se ne trova un altro! La concorrenza è agguerritissima!
domenica 9 dicembre 2007
Darla o non darla.
Mio cugino è un single quasi quarantenne che dimostra stile e simpatia, qualità apprezzate dalle donne, soprattutto se a caccia di marito.
Scherzando, ma nemmeno tanto, gli suggerisco di rivolgere le sue attenzioni alle donne di due fasce d’età: dai 18 ai 21 anni e oltre i 35 anni. Il perché è presto detto. Le giovanissime della prima fascia d’età hanno la spontaneità e la curiosità per sperimentare e dilettarsi in avventure amorose spensierate ed avventate. Le donne over 35 invece temono che con il passare del tempo svanisca velocemente la loro bellezza e, rammaricandosi di aver rifiutato in passato le avance degli uomini migliori, sono disposte a lanciarsi in nuove relazioni amorose. In poche parole entrambe le fasce d’età “la danno” vincendo resistenze culturali e religiose che conferirono valore, reale o presunto, alla verginità.
Le regole imposte dalle religioni hanno avuto in passato fondamentali funzioni sociali tra le quali quella di salvaguardare la dignità e lo status delle donne all’interno della famiglia ovvero allevare i figli e accudire il marito. L’equilibrio familiare si reggeva su diritti e doveri dei coniugi secondo i dettami delle religioni. Oggi la società è cambiata, le donne si sono emancipate mettendo a frutto le loro capacità; hanno sconfitto le regole sociali che ne limitavano aspirazioni e desideri.
Non voglio discutere se ciò sia giusto o sbagliato, prendo atto della realtà attuale e quindi che la verginità non ha più il valore originariamente attribuito dalle religioni. Allora ha ancora senso “non darla”? Forse si, forse per mantenere la tradizione, non per la funzione sociale originaria! Meditate donne tra i 22 e i 34, meditate. E datela! (a mio cugino naturalmente…)




