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martedì 21 luglio 2015

Moto-FriKKo al Pioniere

Finalmente riapre il Pioniere. Si ripropone un classico del moto-frikko: San Vito, Sella Chianzutan, Pioniere, Passo Rest, San Vito.


Ritrovo il 26 luglio alle ore 9.30 con serbatoio pieno presso il piazzale di Madonna di Rosa
(di fronte alla Cerveceria)
 
Rientro previsto nel pomeriggio, in tempo per: pausa - doccia - caga - aper - cena - caga.
 


MAKE FRIKO, NOT WAR.
 
 
Il  meteo previsto: ma speriamo che piova, vala!
Meteo Friuli Venezia Giulia

lunedì 9 giugno 2014

Il Rumore dell'Ozio

Ieri ho spiegato a mia figlia il siginificato del Rumore dell'Ozio, termine coniato da mio cugino Richard Tramontin. Non proprio un filosofo, lo presenterei come "benpensante".

  
Il Rumore dell'Ozio è uno stato mentale, non lo puoi evocare o riprodurre. Il rumore dell'ozio è il risultato di una camminata lenta e rilassata che produce lo strisciamento sul selciato delle ciabatte (rigorosamente infradito). La camminata è caratteristica delle persone serene e in pace con l'esistenza la cui unica preoccupazione e scegliere dove consumare aperitivo e cena. La ricerca del Rumore dell'Ozio è attualmente obiettivo di uno studio sullo stato mentale coadiuvato e finanziato dalla Fondazione Terrazzaconte.
Sono certo che mia figlia abbia perfettamente compreso lo spirito insito nel Rumore dell'Ozio.

mercoledì 26 giugno 2013

Moto-frikko 2013

Ritorna in Moto-Frikko! Il consueto giretto motorizzato, frikko compreso. Anche quest'anno il ristorante "Al Pioniere" di Preone rimarrà chiuso, pertanto proponiamo di seguire la strada per il lago di Redona, proseguendo per Campone. Breve sosta a Pradis ripartenza per Forgaria e Monte Prat dove ci fermerem per il pranzo.
Ritrovo il 30 giugno alle ore 9.30 con serbatoio pieno presso il piazzale di Madonna di Rosa (di fronte alla Cerveceria)
 

giovedì 15 settembre 2011

Consigli pratici per fronteggiare la crisi

Grazie all’interessamento dei nostri amici tedeschi e francesi abbiamo appreso che il nostro bel paese è in piena crisi economica e che per superarla saremo costretti tutti (ma forse è meglio dire alcuni) ad affrontare sacrifici e rinuncie a cui non eravamo più abituati. Anche Terrazzaconte per solidarietà verso lo stato italiano, quest’anno s’è astenuta dai consueti festeggiamenti estivi…
Ora vorrei lenire per quanto possibile le pene dei miei conterranei con alcuni consigli adatti a superare la crisi.
Tra i prodotti più importanti e necessari nella nostra vita quotidiana c’è il sapone. Ora vi illustrerò come riutilizzare i residui delle saponette e riuscire a lavarsi nonostante la morsa della crisi .
I residui di sapone vanno tagliuzzati e sistemati in un recipiente chiuso ad esempio una scatoletta Tapperware. Fate bollire una pentola contenente acqua. Immergete il recipiente contenente i residui di saponette nell’acqua bollente per procedere alla fusione del sapone. Lasciate scaldare il sapone per almeno un'ora e controllate di tanto in tanto che non bruci. Controllate che il sapone si sciolga in una crema omogenea.


Se la consistenza vi soddisfa, togliete il sapone dal fuoco e lasciatelo raffreddare per qualche minuto. Trasferite il sapone in uno stampo con un cucchiaio e cercate di livellarlo bene perché prenda forma. Lasciate asciugare il sapone per qualche giorno quindi toglietelo dallo stampo et voila, come dicono i nostri amici francesi, il sapone è pronto! Resistete alla crisi con coraggio e buona pulizia!

lunedì 12 luglio 2010

Vittoria della squadra "spagnola" ai mondiali di calcio

Definizione di "spagnola" tratta da Wikipedia
In questo atto sessuale l'uomo colloca il proprio pene fra le mammelle della donna nel solco intermammario e successivamente l'uomo vi strofina il pene ripetitivamente fino all'eiaculazione.



Per facilitare il raggiungimento dell'orgasmo può essere usato un lubrificante; frequentemente viene usata la saliva. La donna può stringere il pene fra i suoi seni oppure è l'uomo che lo stringe afferrando egli stesso le mammelle della donna. Quando l'uomo raggiunge l'orgasmo, lo sperma copre il solco intermammario e/o parte del seno; spesso raggiunge anche il collo della donna e tale circostanza prende il nome di "collana di perle".

lunedì 3 maggio 2010

Sabbie Mobili

Oggi vorrei dare il mio contributo al miglioramento della civiltà esprimendo un concetto di comportamento che chiamerei delle “sabbie mobili”.
Vi siete mai sentiti oppressi, schiacciati dal lavoro, dagli impegni, dalle responsabilità? Siete continuamente chiamati, sollecitati, comandati da tutti, cani e porci, inetti e incapaci, capi e sottoposti e non riuscite a dare una risposta a tutto e a tutti?

Bene, la tecnica delle sabbie mobili risponde ai vostri problemi. Le sabbie mobili rappresentano metaforicamente la vostra situazione. Ci siete caduti dentro e state affondando lentamente. E più vi agitate più sprofondate! Tutti i vostri sforzi non fanno altro che accelerare l’affossamento. Il manuale delle giovani marmotte insegna che in questo caso l’unica speranza di salvezza è: non fare nulla! Adagiatevi beatamente sulla sabbia e galleggiate! Se c’è un po’ di sole rilassatevi e riuscirete ad abbronzarvi la faccia e la panza. Magari qualche “buon anima” si accorgerà che c’è un insignificante “stronzo” che galleggia e, gettando una fune vi trarrà in salvo.

lunedì 15 giugno 2009

Ho voglia di ...bevanda naturale!

Se avete azioni della Red Bull vendetele finché siete in tempo! E' uscita la nuova bevanda energetica tutta naturale: FI GA!


E' anal-colica a base di succo di frutta, estratto di guaranà e caffeina.
E parafrasando Arbore in una famosa pubblcità "... e sai cosa bevi. Meditate gente, meditate."

lunedì 16 febbraio 2009

Lo Scudo Sonoro

Recentemente ho dotato la mia favolosa stanza da bagno di impianto i-pod amplificato. Niente di meglio di un sottofondo musicale durante una doccia o di una colonna sonora musicale per l’impegnativa estirpazione dei peli dalle narici. Niente di paragonabile però con la funzione che ritengo irrinunciabile: lo scudo sonoro!

Se non sapete cos’è ve lo spiega l’inventore Jerry Scotti: http://digilander.libero.it/radij/samples/scudo-sonoro.mp3. Sostanzialmente copre i rumori provocati da flatulenze, trombe e altri frastuoni e riduce l’imbarazzo in chi li produce.
La paternità dell’invenzione però è rivendicata come sempre dagli asiatici. I giapponesi, infatti, famosi per puzzare di aglio e cipolla e per ruttare al ristorante come gradimento del cibo ingerito, hanno la fobia per il “rumore anale” prodotto in bagno! E così hanno ideato la “principessa del suono”: http://it.wikipedia.org/wiki/Toilette_in_Giappone#La_Sound_Princess_.28principessa_del_suono.29

In realtà la musica in bagno aiuta a godersi il momento e a creare un atmosfera. La musica si fonde con l’odore e il calore prodotto creando un’alcova che avvolge e protegge inducendo un delizioso senso di benessere. Consigliato a tutti, escluso il genere femminile.

sabato 11 ottobre 2008

Il male nel male

Una mattina al risveglio un dolore lancinante alla schiena mi sorprende. Al pronto soccorso l’anamnesi è chiara: sospetta ernia discale. Si rende necessaria una risonanza magnetica per individuare il problema alla colonna vertebrale! Subito dal medico di famiglia a chiedere l’impegnativa urgente poi al telefono per prenotare l’esame.

Dopo vari tentativi di prenotazione con tempi d’attesa lunghissimi mi consigliano se urgente di presentarmi in reparto presso l’ospedale civile. Nel frattempo sono bloccato nell’unica posizione sopportabile: coricato sul letto orizzontalmente e rivolto sul lato sinistra. Impossibile sedermi o piegare leggermente la schiena.

Perciò il mio concetto di urgenza (ne ho bisogno subito! Non resisterò che un paio di giorni!!) si scontra con la realtà. Chi organizza gli appuntamenti sostiene che 11 giorni d’attesa corrispondono all’urgenza! Spiego la mia situazione e chiedo un consiglio, un aiuto per cercare di ridurre l’attesa. Apriti cielo, ottengo una reazione sgarbata e alterata.


Nonostante chiedessi educatamente solo un’informazione ed un consiglio, niente di più! Forse hanno ragione i furbi che a questo punto chiamerebbero il 118, a carico dei contribuenti, per farsi ricoverare e passare in pole position!!! La colpa è di qualche sciaquetta preposta a trascrivere le prenotazioni.

lunedì 8 settembre 2008

L’alternativa all’ADSL.

Qualche sperduta area del nostro bel paese non è ancora raggiunta dal servizio ADSL. Vi vengono in mente paesini da cento anime delle valli carniche? Giusto, ma solo in parte. Purtroppo la cara Telecom non fornisce il servizio internet veloce nelle zone che considera poco redditizie in relazione al “numero di utilizzatori per chilometro quadrato”!! Quindi un comune come Sesto al Reghena, di circa 5.000 abitanti, dotato di una discreta zona industriale, a circa 20 km da Pordenone, 10 km da Portogruaro e altrettati da San Vito, è ancora sprovvisto, ad oggi, della copertura ADSL! Inaccessibile come la steppa russa.

Zone digital divide (prive di ADSL) come Sesto al Reghena sono terreno fertile per la proliferazione delle tecnologie wireless, senza fili. Basta piazzare un’antenna sul tetto e ci si può connettere a internet a velocità prossime a quelle ADSL. I costi però non sono propozionati al servizio offerto. Bisogna pagare l’antenna ricevente (circa 230 euro), l’installazione della stessa (euro 55 l’ora), il costo di attivazione (euro 150) e naturalmente il costo mensile del servizio, a partire da Euro 25 mensili e con contratti con durata minima di 2 anni! Orsù, è il costo che la comunità deve sostenere per portare l’innovazione tecnologica in aree depresse.

In qualche caso certi comuni sono intervenuti direttamente per promuovere un servizio ormai irrinunciabile per i cittadini e hanno stretto accordi vantaggiosissimi con alcuni provider riducendo il costo di attivazione anche di 50 euro! C'è da sentirsi fortunati e tutelati.

venerdì 16 maggio 2008

Difficoltà a defecare

E’ un problema di cacca quello di non riuscire a caccare regolarmente! Mio cuggino per esempio mediamente cacca 3 volte al giorno e questo fa arrabbiare chi ci va 3 volte a settimana. Qualcuno defeca solo una volta alla settimana senza fastidi immediati.

I medici vi mandano a caccare con la dieta. Il minimo di fibra giornaliera è di 12-15 grammi, ma se volete essere sicuri di una bella caccatona ci vogliono dai 25 ai 30 grammi giornaliere e 2 litri d’acqua! Nella seguente tabella i principali alimenti ordinati per quantità di fibra.

Alimento (100 g.)
Fibra g.
Kellogg'S All Bran 28
Mandorle Dolci 14,3
Lenticchie Secche 13,7
Castagne Secche
13,1
Arachidi Tostate 10,9
Fagioli Freschi 10,6
Fichi 10,4
Fagioli In Scatola Non Salati 10,2
Farina Di Frumento Integrale 9,6
Misura Crackers Integrali 9,5
Castagne 9
Cocco 9
Prugne Secche 9
Farina Di Segale Scura 8,8
Datteri 8,7
Farina Di Segale Bianca 8,5
Tartufo Nero 8,5
M. Bianco Essere Cereali Aggregati 8,5
Fiocchi D'Avena 8,3
Farina Di Mais Integrale 8,2
Plasmon Biscotti 8
Lievito Di Birra Secco 7,9
Farina Di Avena 7,6
Lamponi 7,4
Lievito Di Birra 6,9
Uvetta 6,8
Nocciole 6,7
Noci 6,2
Pane Di Tipo Integrale 5,7
Prezzemolo 5,6
Carciofi 5,5
Piselli Freschi 5,2
Cavolo Di Bruxelles 5,2
Fave Fresche 5,1
Fichi D'India 5
Pizza Bianca 4,9
Piselli In Scatola Salati 4,8
Olive Verdi 4,4
Pane Di Tipo 0 3,8
Verza 3,8


Le cause però non sono solo alimentari. La stitichezza è causata anche da vita sedentaria e da modifiche nelle proprie abitudini (viaggi, nuove diete, ecc.). Ma la situazione peggiore è rimandare ripetutamente la caccata: può inibire il pro-cesso!! Quindi se ne avete bisogno sedetevi sulla tazza con un bel giornale (auto sprint è perfetto per queste occasioni) e andate a caccare!